Pensieri al vento

il soffio leggero del vento porta come nuvole i miei pensieri qui, dove forse, leggendoli io li possa capire

Nome: Baby
Località: Switzerland

mercoledì, dicembre 07, 2005

Cambiamento

Già da tempo sentivo la necessità di cambiare tapezzeria alla mia stanza.
La pigrizia e l'esitazione stavano per vincere, quando la decisione è arrivata da sé.
La mia stanza vuole chiudere questa porta.

Ne apro pertanto una nuova.
Sono in fase di trasloco, ci sono ancora cartoni in giro e disordine.
Ma ho il necessario per accogliervi: elettricità, caffè e un giaciglio.

Il mio nuovo indirizzo è:

http://occhiodigiada.iobloggo.com

Vi aspetto viandanti. A presto...

venerdì, dicembre 02, 2005

Il viaggio

Un paio di scarpe abbandonate,
giacciono sul bordo della strada,
chissà quale storia raccontano;

una bicicletta, un ponte
e un’adolescente…volata nel vuoto;

un ragazzo in comunità
cerca un appiglio per vivere;

una sfilata di auto,
un matrimonio, un funerale.

Un cartello scrive:
“La vita non ti sorride più?
Telefona”.

Ho la pelle d’oca!!!

Sono fortunata,
conosco la possibilità
di camminare…accanto a voi!

Non dimenticarlo neanche tu!

mercoledì, novembre 30, 2005

L'innominato

Un vortice e all’improvviso cado giù, a terra.
La scia lascia tristezza, spegnimento.
Ma è cosa è stato?

E’ lui, l’Innominato.
E’ venuto a farmi visita.
Mi avvisa da giorni, ma solo oggi ho voluto udirlo.

Odo la sua lagna, lo zittisco, lo metto al suo posto.
Essere vorace.

Lo guardo negli occhi e lo minaccio
lo bastono con la scopa.
Tace un attimo e poi riparte.

Non è vero che se non lo conoscessi, vivrei meglio.
Vivrei solo in parte.
E poi è impossibile non conoscerlo,
almeno una volta non averlo incontrato.

Ben altro avrei voluto scrivere,
a suo riguardo,
ma il reset è iniziato ancor prima di poterlo fare.

martedì, novembre 29, 2005

Il pensiero di un altro



NESSUNO E’ COSI’ RICCO CHE NON POSSA RICEVERE
E
NESSUNO E’ COSI’ POVERO CHE NON POSSA DARE.

Dom Helder Camara

domenica, novembre 27, 2005

Pensiero

Ignorante è colei che si rinchiude nelle proprie quattro mura
negandosi la possibilità della conoscenza.

Guerriera è colei che apre le porte
munita di coraggio e pazienza.

venerdì, novembre 25, 2005

L'emozione d'incontrarsi

Ieri sono stata a casa di una signora ultraottantenne che è rimasta vedova da due anni. Ha l’artrosi deformante e una profonda tristezza dovuta alla sua solitudine.

Angela piangeva ogni volta che nominava suo marito.
Angela mi ripeteva che è enormemente sola.

Dando ascolto alla vocina che mi parlava, mi sono seduta al suo fianco sul divano.
Le ho preso la mano, scarna, deformata e gliel’ho tenuta nelle mie, accarezzandola.
Siamo rimaste così finché ne abbiamo sentito la necessità.

Poi ci siamo salutate con un abbraccio intenso e dei baci.

Non vi era nient’altro che due anime in quel momento: né età, né malattia, né pensieri, né solitudine, ma unione.


Ogni volta mi sorprendo di quanto poco ci vuole, giusto il coraggio di fare un passo.


Attraverso un nodo alla gola sgorga un’altra volta la mia gratitudine, quella di poter essere una viandante sulle strade dei cuori altrui che inevitabilmente mi danno una ricchezza infinita.

NEVE

Quando tu cammini
tutto rallenta.

Quando tu parli
tutto tace.

Si ode solo il calpestio della tua densità,
si vedono le orme dei tuoi fantasmi,
si sente il respiro del tuo cuore,
si percepisce la pace del tuo animo.

In questa tua forma, acqua, mi rifletto nitidamente.


Una tua apprendista

mercoledì, novembre 23, 2005

La mia preghiera


Le tue parole, le sue parole…non sono le mie.
Le tue rappresentazioni, le sue riflessioni…non sono le mie.
Le tue dottrine, le sue opinioni…non sono le mie.

Ma tutto serve a riscoprirmi, a riflettermi negli specchi che mi trovo davanti senza divenire più il riflesso di ognuno.

Ora chiedo di vedere sempre più con i miei occhi, di udire sempre più con le mie orecchie, di credere a ciò che ho potuto toccare con le mie mani, di sentire con il mio cuore e di decodificare con le mie capacità.

Non una scimmia, una pappagalla, una pecora o un’asinella (se questo non sono)
Non chiedo d’essere null’altro che ME STESSA.


Grazie Dea del tuo ascolto.