L'emozione d'incontrarsi
Ieri sono stata a casa di una signora ultraottantenne che è rimasta vedova da due anni. Ha l’artrosi deformante e una profonda tristezza dovuta alla sua solitudine.Angela piangeva ogni volta che nominava suo marito.
Angela mi ripeteva che è enormemente sola.
Dando ascolto alla vocina che mi parlava, mi sono seduta al suo fianco sul divano.
Le ho preso la mano, scarna, deformata e gliel’ho tenuta nelle mie, accarezzandola.
Siamo rimaste così finché ne abbiamo sentito la necessità.
Poi ci siamo salutate con un abbraccio intenso e dei baci.
Non vi era nient’altro che due anime in quel momento: né età, né malattia, né pensieri, né solitudine, ma unione.
Ogni volta mi sorprendo di quanto poco ci vuole, giusto il coraggio di fare un passo.
Attraverso un nodo alla gola sgorga un’altra volta la mia gratitudine, quella di poter essere una viandante sulle strade dei cuori altrui che inevitabilmente mi danno una ricchezza infinita.


8 Comments:
Dolce notte..... un bacione...quello che scrivi è bellissimo...come sempre...
Ladymoon
Molto bello! un bacione
Tiger
"Non vi era nient’altro che due anime in quel momento: né età, né malattia, né pensieri, né solitudine, ma unione"
Non so chi sei, in questa vita,
ma so di conoscerti da sempre e ti ringrazio degli auguri.
E quelle parole indicano fusione d'Anima, quella in cui io credo profondamente.
Grazie per il tuo respiro, Baby.
Arcobaleno
Sai, la Svizzera,... a Ginevra abitano delle persone a me molto care, ultraottantenni, malate nel corpo, ma con una forza enorme, la forza del...niente, del silenzio.
E' ascoltando il silenzio
che si ascoltano tante voci,
come tu hai sentito la mia.
E' nel vento
che arrivano melodie
meravigliose
che nessun corpo può produrre.
Solo lo Spirito
nel pensiero
di tutte le anime luminose.
Così tu
hai trovato me
che ti cercavo.
E quel "caro Gian" come
vecchi amici,
ma molto di più.
Arcobaleno
....ed è per questo che non commenti il post dello stupro, il post sull'assoluta follia umana.
Ti fa troppo soffrire, vero Baby.
Sento le tue lacrime
che rigano
un volto
che spengono il sorriso.
L'arcobaleno ti stringe
"Ogni volta mi sorprendo di quanto poco ci vuole, giusto il coraggio di fare un passo" Baby sei grande. Ti abbraccio con affetto Fiammetta
ciao baby,le perle non sono poi cosi' rare:)lasciar aperta un po' la porta per potersi incontrare, comunicare,anche senza parole, ha un suono meraviglioso
bacio
terry crow
Buongiorno Baby, ti ho conosciuta tramite Elfo, mi piace come scrivi e ho trovato toccante l'incontro con Angela. Dalle persone mature, con il viso segnato dalle rughe degli anni, si imparano tante cose, sono i custodi della saggezza, eppure il nostro mondo emargina gli anziani, è un grave torto. Il mio ultimo articolo è dedicato a una splendida scultrice di oltre settant'anni, Amalia, da lei ho appreso tanto sulla vita... Se rivedi Angela leggile questi pensieri di Madre Teresa di Calcutta, le daranno coraggio: "Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe, i capelli diventano bianchi, i giorni si trasformano in anni…. Però ciò che è importante non cambia; la tua forza e la tua convinzione non hanno età. Il tuo spirito è la colla diqualsiasi tela di ragno. Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza. Dietro ogni successo c’è un’altra delusione. Fino a quando sei viva, sentiti viva. Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo. Non vivere di foto ingiallite… insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni. Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te. Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto. Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce. Quando non potrai camminare veloce, cammina. Quando non potrai camminare, usa il bastone. Però non trattenerti mai!!!".
Un abbraccio elfico a tutte e due
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